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Salute

salute olio di olivaGli effetti benefici dell’olio extravergine di oliva sulla salute dell’uomo sono ben noti, tanto da aumentarne la richiesta sul mercato italiano ed estero. Accanto a studi datati che dimostrano come quest’olio prevenga la formazione di malattie come il cancro, nuove ricerche mettono in luce altri benefici per il corpo umano.

L’olio extravergine di oliva è uno dei pilastri della dieta mediterranea, cioè di quel modello nutrizionale adottato nel bacino del Mediterraneo e ripreso in tutto il mondo. Il suo consumo da millenni è accompagnato da alimenti sani che prevengono malattie mortali.

Tra le patologie più temute nel nostro tempo ci sono quelle a carico dell’apparato cardio-circolatorio. È noto che il consumo regolare di olio extravergine di oliva abbassa il livello del cosiddetto colesterolo cattivo (LDL), responsabile dei restringimenti di vene e arterie. Bassi livelli di colesterolo cattivo, invece, riducono di molto il rischio di infarti e ictus.
Se l’olio extravergine di oliva è “amico” del cuore e del sistema cardio-circolatorio, può essere considerato un nemico giurato del tempo. Gli antiossidanti di cui è composto combattono i radicali liberi, responsabili del processo d’invecchiamento del corpo umano. Ancor peggiori, tuttavia, sono gli effetti sulla salute: i radicali liberi, infatti, sono all’origine di molti tumori. Il consumo regolare di olio extravergine di oliva, invece, prolunga la vita delle cellule e mantiene il corpo giovane.

Accanto a questi benefici ormai riconosciuti dalla comunità scientifica mondiale, se ne aggiungono altri che riguardano i mali del nostro tempo. Uno di questi è l’Alzheimer. Questa malattia degenerativa del cervello colpisce sempre più persone e porta alla demenza totale. Recenti ricerche hanno dimostrato che l’olio extravergine “pulisce” il cervello dalle sostanze ritenute responsabili del processo di “soffocamento” delle cellule cerebrali.
L’olio extravergine di oliva combatte malattie mortali, ma allo stesso tempo migliora la vita delle persone nella loro quotidianità. Il suo uso a crudo, ovviamente in quantità non esagerate, aiuta il processo digestivo riducendo la secrezione dei succhi gastrici. In questo modo si prevengono le malattie tipiche dello stomaco come le ulcere.

Non bastasse quanto fin qui detto a incoraggiare il consumo di olio extravergine di oliva, altro punto a favore di questo alimento è la funzione purificatrice che svolge. Il mix equilibrato di grassi che lo compongono aiuta il fegato a disintossicare il corpo, specialmente dopo abbondanti pasti.
Questi sono i principali effetti benefici dell’olio extravergine di oliva. Ma quanto bisogna consumarne? Gli esperti parlano di massimo tre cucchiai al giorno, per avere una dieta equilibrata e non rischiare di metter su chili. Da non dimenticare, infatti, che il contenuto calorico dell’olio extravergine di oliva è altissimo. Gli esperti, infine, consigliano di usarlo a crudo come condimento. Ma anche per la cottura va bene, poiché ha un punto di fumo più alto rispetto agli altri tipi di olio.

 

       

Commenti  

0 # salvopax 2014-11-20 17:18
bell'articolo
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