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Olivicoltura

collage foto olivicoltuaL’olivicoltura è l’insieme di tutte le pratiche agricole necessarie a produrre olive, sia da tavola che destinate alla frangitura. Rispetto al passato l’olivicoltura è cambiata, grazie anche alle tecniche agricole evolute e all’uso di attrezzature specifiche. Ecco le principali operazioni necessarie per avere un oliveto produttivo.


Il primo passo per creare un oliveto è la progettazione dell’intero impianto. In base alle caratteristiche chimico-fisiche del terreno e al clima vengono scelte le cultivar di olivo più adatte. Quelle, cioè, più resistenti alle temperature invernali e agli agenti atmosferici durante l’anno. Le varietà selezioniate, poi, dipendono anche dal tipo di produzione programmata e dall’area geografica in cui sorge l’impianto. I primi anni di vita dell’oliveto richiedono maggior attenzione poiché la giovane pianta deve sviluppare l’apparato radicale. Frequenti, così, sono le irrigazioni durante la stagione estiva con impianti automatici che riducono gli sprechi d’acqua. La lavorazione periodica del terreno, invece, consente un’adeguata areazione.


Fin dai primi anni, tra le pratiche più comuni dell’olivicoltura c’è quella della potatura. Ogni anno, così, si tolgono i rami ritenuti superflui o danneggiati dagli agenti atmosferici. Esistono tecniche di potatura differenti, come diversi sono gli strumenti per praticarla. Nei nuovi impianti, in genere, per ridurre i tempi di potatura si tende a preferire forbici e strumenti di taglio pneumatici o elettrici.


Altra operazione importante per ottenere buoni raccolti di olive è la concimazione. A una prima fertilizzazione addirittura all’interno dello scasso, ne seguono altre in corrispondenza dell’apparato radicale. I concimi possono essere sia organici che di origine chimica. La scelta dei fertilizzanti dipende dal tipo di cultivar, dalla composizione del terreno e dalla frequenza stessa della concimazione.


Ogni oliveto deve fare i conti con la crescita delle erbe che possono essere sconfitte sia con sistemi meccanici, ad esempio la trinciatura o la fresatura del terreno, sia con l’ausilio di erbicidi. Altro aspetto importante dell’olivicoltura è la protezione fitosanitaria, necessaria a contrastare le malattie e a distruggere i parassiti dell’olivo. I prodotti fitosanitari combattono in maniera mirata solo gli agenti esterni che danneggiano le foglie, i rami o il tronco dell’olivo.
Infine, l’olivicoltura comprende l’operazione più importante per chi possiede un oliveto: la raccolta delle olive. Negli ultimi anni si tende sempre più a creare impianti compatibili con la raccolta meccanizzata, riducendo costi e tempi rispetto al passato. Al posto dell’uomo, così, si impiegano macchine che fanno vibrare la pianta per far cadere le olive, o abbacchiatori pneumatici che staccano le olive dai rami.

 

       

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