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prezzo alle stelle olio extravergine di olivaÈ stato definito l’anno nero dell’olio extravergine di oliva italiano. Ed effettivamente l’espressione non sembra essere esagerata. Poche annate possono essere paragonate a quella del 2014, con una produzione ai minimi storici e il conseguente aumento dei prezzi. Perché? La responsabilità di questo tracollo è delle stagioni meteorologiche “invertite” e, in alcune zone d’Italia, della cosiddetta “peste degli olivi”.


Partiamo dalle cause che hanno distrutto migliaia di tonnellate di olive un po’ in tutte le regioni d’Italia. Gli esperti danno la colpa alle temperature sballate nel corso delle stagioni. Lo scorso inverno ha fatto poco freddo: poche volte le temperature sono scese sotto lo zero, favorendo la proliferazione della mosca olearia. Mosca che ha trovato il suo ambiente naturale anche in un’estate poco calda e assai umida. Per tutto giugno e in gran parte del mese di luglio, infatti, le abbondanti piogge e le temperature miti hanno favorito la diffusione di questo insetto. Il risultato è stato inevitabile: buona parte della produzione è caduta a terra, e le poche olive rimaste sulle piante non sono risultate adatte per la frangitura.


Laddove la mosca killer non ha distrutto i raccolti, ci hanno pensato le grandinate che si sono abbattute sugli oliveti toscani e di altre regioni italiane. Fenomeno atmosferico che gli olivicoltori temono particolarmente. Una volta che il chicco di grandine colpisce le drupe, infatti, di lì a poco sono destinate a cadere.
Se in gran parte d’Italia la speranza di avere una buona prossima annata è quasi realtà, nessuna possibilità hanno gli olivicoltori del Salento. In questa zona, infatti, gli olivi hanno problemi ben più gravi. In Puglia, regione considerata il tempio dell’olio, c’è il problema della peste dell’olivo. Così si chiama la malattia originata dalla Xylella fastidiosa, batterio che porta alla rapida morte dell’olivo. La speranza è che la peste dell’olivo venga circoscritta, e che non si diffonda anche in altre regioni italiane.


Questi, in breve, sono i motivi che hanno portato a un sensibile calo della produzione olearia italiana e al conseguente aumento del prezzo dell’olio. Aumento doloroso per coloro che amano l’olio extravergine di oliva, e che non possono rinunciare a questo prodotto d’eccellenza del Belpaese!

       

Commenti  

0 # http://vitall.it 2015-09-19 08:01
. Post degno di nota. Cordiali saluti e buona fortuna nei futuri post
.
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0 # olio extravergine 2016-05-09 16:30
'azienda agricola Pietrasanta è leader per la vendita Olio Extravergine di Oliva di qualità senza coloranti o conservanti, prodotto in un'area collinare in Puglia, precisamente nel territorio di Carovigno, che si affaccia sul mare, da Olive di qualità Ogliarola, Leccina, Cima di Melfi, Frantoio, Cellina di Nardò con spremitura Tradizionale Meccanica a Freddo.

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0 # olio pietrasanta 2016-05-19 17:12
Ho acquistato L' Olio Extravergine di Oliva dell' azienda agricola Piestrasanta di Carovigno (Puglia) e l' ho trovato di altissima qualità con un grado di acidità bassissima testimoniato dalle analisi chimiche presenti sul loro sito web.
l'olio extravergine di oliva ha un gusto intenso e si avverte quasi il fruttato.
Uso quotidianamente l'olio oliva extravergine e lo ritengo un vero toccasana per la salute soprattutto per il suo alto contenuto di vitamine.
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